 |  |  | TFF - Archivio 2003 Vincitori Toscana Foto Festival 2002 1° cl. Premio "Le Logge" 2002 Massimo De Gennaro - "I sogni del mare" "(...) Non soltanto per l'esplicito richiamo - appunto Sogni del mare, appunto "sogni" -, ma per la sostanza della propria espressività, queste fotografie di Massimo De Gennaro appartengono al territorio espressivo dell'evocazione: del richiamo e del ricordo. I suoi connotati formali, quella raffigurazione che sta alla base dell'ipotesi fotografica, sono evidentemente sfalsati. Non appartengono a nulla di reale, ma - eccoci - sono in debito con l'area onirica della vita di tutti i giorni". Maurizio Rebuzzini 1° cl. ex-aequo: Premio "Le Logge" 2002 Eudechio Feleppa - "Re sic stante" Esprime da un lato la necessità di fatto del linguaggio, dall'altro la costante mutevolezza delle sue forme. Ogni immagine vive come unità. Non c'è sequenza narrativa perché ogni accostamento esiste in nome di una differenza. Qui i significati si eludono e si moltiplicano. Queste immagini attendono un risveglio dal silenzio che avvolge il loro segreto. (...) 1° cl. Premio "Ambiente Italia": Andrea Razzoli - "Frammenti" Questo lavoro gioca sulla grande emozione che nasce dall'accostamento di elementi di richiamo del passato e del presente. L'immagine unica che si forma è composta da due frammenti: un frammento di presente, il mare fuori stagione turistica, e un frammento di passato che consiste il particolari ritrovati nei luoghi medesimi che riportano all'estate, all'allegria. Quello che nasce da questa fusione è un mondo magico, è quasi un fumetto, è un'immagine ironica ma densa di significati, dove si riscontra un continuo richiamo formale, cromatico e concettuale tra i due "frammenti" sovrapposti (...) Premio Canon Giovani Fotografi Edizione 2002: L'edizione del premio 2002 si presentava di per se ricca di novità e, raccogliendo i consigli proposti dai giurati e dai partecipanti delle passate esperienze, Canon ha voluto rendere più attuale questa straordinaria occasione di crescita riservata ai giovani, alla quale i giovani fotografi hanno aderito con proposte davvero curiose e sperimentali. I vincitori: Sezione Miglior Portfolio - Agostino Gestri Sezione Miglior Portfolio Digitale - Pino Lombardo Sezione Miglior Progetto - Giovanni Conte Sezione Borsa di Studio - Eudechio Feleppa I partecipanti a questa edizione hanno davvero interpretato la fotografia come un'occasione, spesso unica, per parlare liberamente della propria vita e delle possibilità di incontro e di crescita che ogni operazione conoscitiva, come é davvero quella fotografica. Grande soddisfazione dunque. Il premio Canon si é quindi definitivamente affermato come la principale manifestazione nel panorama fotografico italiano. L'apertura della fotografia verso i linguaggi più contemporanei dell'arte e verso le scuole con un taglio più umanista ha portato ad una produzione iconografica con un taglio decisamente intimista. Insomma, per realizzare grandi foto non é necessario girare il mondo; le emozioni spesso stanno al nostro fianco, sotto, casa, nella nostra città o addirittura fra le nostre mura domestiche e con i nostri amici e parenti. In questo senso si notata un'evoluzione, in senso estetico e tecnico, di fotografie introspettive, di immagini capaci di parlare di chi le ha realizzate e che, nei fatti, sono uno specchio della nostra società e dei nostri comportamenti. Vincitore del premio "Alberobello Fotografia" 2002 Loredana Moretti - "Ex-Opis" (ospedale psichiatrico interregionale salentino) II lavoro è stato realizzato nel pieno rispetto delle persone, dei luoghi e delle cose. Col mio sguardo ho voluto portare a conoscenza un vissuto scomodo, un dolore dimenticato e la volontà di poche mani tese. Entrare in questo luogo è stato un pò come dover vedere la mia ombra, il mio lato oscuro, profonda coscienza o apparente incoscienza, quella parte che è in me e in tutti noi, con la quale temiamo di confrontarci, ma che è indispensabile scoprire. (...) Vincitori Premio "Festival Foto Portfolio in Piazza 2002" Savignano sul Rubicone: Silvia Camporesi - "Sacri Sassi". Un reportage insolito sulle processioni pasquali siciliane. La mostra è composta da circa venti immagini in cui l'autrice cerca di raccontare piccoli dettagli, capaci di rivelare il senso dell'intera situazione secondo un procedimento "metonimico" - la parte per il tutto. Quasi mai si vedono scene complete delle processioni, ma particolari che lasciano intuire quanto manca nell'immagine. Walter Ferro - "La forma dell'ignoto". Queste fotografie nate da un progetto da me ideato e creato, interpretano la propria realtà quotidiana filtrata attraverso l'immaginazione; racconti fantastici sospesi in un universo senza tempo, fatti di inquietanti ricordi, antiche fantasie popolari, figure sperdute, impaurite isolate nel loro strappo, frammenti logori di pagine diverse dello stesso libro che si cercano nel loro vagare, la forma dell'ignoto intesa come modo di essere a contatto con gli altri. Vincitore "Internazionale di Fotografia" di Solighetto (TV) 2003 1° cl. Roberto Bianchi "Acquarius". Questo lavoro è nato nell'autunno del 2002, quando durante un mio viaggio a Milano, mi trovai davanti all'ingresso dell'acquario di Milano e decisi di entrare a fare qualche fotografia. (...) Una volta osservate le stampe mi resi conto che mancavano di qualche cosa e pensando ai miei trascorsi pittorici, decisi di provare ad utilizzare l'antica tecnica della coloritura nelle stampe a mano. Subito mi accorsi che la strada che dovevo percorrere era quella e di getto stampai le fotografie che ritenevo più significative (...) 2° cl. Ettore Perazzini "Le Spiagge di Rimini" Tagli bassi, inquadrature intese come sentimenti di una ricerca visiva capace di sfondare il luogo comune del turismo di massa. Con una capacità narrativa ricca di curiosità e senso dell'humor, Ettore Perazzini si rivela autore maturo in possesso di una precisa autonomia linguistica in grado di allargare gli orizzonti della fotografia istantanea. Al pari degli street photographers, Perazzini lascia che i suoi incontrino il suo obiettivo. (...) 3° cl. Massimo de Gennaro "Dame e Cavalieri" Ho voluto realizzare i ritratti nelle antiche sale del Palazzo Comunale di Modena perché l'ambiente influenza i comportamenti dell'uomo. Ho atteso gli "attori", volti moderni e contemporanei, nei loro preziosi costumi; è stupefacente come la suggestione creata dagli abiti trasformi i nostri movimenti, le posture, il nostro stato d'animo…. (...) ho atteso che un lampo di storia attraversasse i loro occhi… ed ecco che quei volti hanno perso il loro tempo. Questo per me è il ritratto.
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| Di seguito gli orari delle mostre che rimarranno aperte tutti i giorni da lunedi 7 luglio a domenica 17 agosto. L'ingresso alle mostre è gratuito. | | DALLE ORE 17.00 ALLE 20.00 | DALLE 21.00 ALLE 23.00 |
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