Vincitore premio "Le Logge" Toscana Foto Festival 2004
1° cl. Marcello Bonfanti, “Le regine di Cuba”: sognando le
luci della ribalta, i travestiti di L’Havana – Cuba, sfidano la cultura machista, la clandestinità e la repressione di regime, per esibirsi in spettacoli di cabaret e danza. In un paese in cui ogni forma di aggregazione è controllata e deve essere approvata dal regime, i travestiti, non potendo esibirsi pubblicamente, hanno creato un circuito clandestino e sotterraneo di feste, pubblicizzato solo ad un circolo ristretto di pubblico. Talvolta vengono invitati ad intrattenere il pubblico in feste private per particolari ricorrenze come i compleanni. Praticano un’arte in cui la cura dei costumi di scena, la danza e il canto, si fondono con l'identità sessuale. Il palcoscenico e’ l’unico luogo dove possono esprimere liberamente le tensioni generate dal conflitto tra identità sessuale e identità biologica. Le precarie condizioni economiche della media dei cubani, rendono difficile il reperimento dei costumi e dei trucchi che spesso vengono forniti a caro prezzo dal mercato nero. Le immagini mostrano un mondo marginale e segreto, difficilmente accessibile alla media di cubani. Il mezzo fotografico è stato utilizzato per produrre immagini dall’alto contenuto empatico, che aiutano lo spettatore ad approcciarsi ad una realtà marginale e spesso sconosciuta. Ne emerge la magia e la leggerezza del gioco, il dramma del conflitto di identità, l’incanto dei lustrini e delle luci della ribalta che illuminano, seppur per una notte, un contorno sociale povero e segnato da privazioni di libertà.  | |  | |   | |   | |
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