| TFF - Archivio 2003  WORKSHOPS E SEMINARI: PROFESSIONE FOTOGRAFO Tornano, per tutti gli appassionati del settore, gli attesi workshops del Toscana Foto Festival. Anche quest'anno i corsisti faranno esperienza sul campo, affiancati dai maestri che li seguiranno passo passo. I corsi tratteranno di moda, creatività, nudo, ritratto, reportage. Non mancherà la fotografia immediata, tra integrali e giantcamera, mosaici e quant'altro faccia parte di quest'arte, capace di utilizzare al meglio le più moderne tecnologie di ripresa e stampa. La manipolazione fotografica ottiene inaspettati effetti che solo i maestri conoscono a fondo. Corsi i seminari, che si svolgeranno dal 6 al 19 luglio 2003, sono a numero chiuso. È possibile scegliere, secondo le proprie aspirazioni, il maestro che più si riconosce vicino al proprio stile, o il corso che servirà ad arricchire il bagaglio professionale. Qualunque sarà la vostra scelta, rimarrà certamente impressa... nelle vostre pellicole, ma anche nei vostri cuori. Vi aspettiamo! 2ª SETTIMANA (13-19 luglio 2003) | | Enrico Bossan Fotografo dalle tonalità cromatiche forti e molto peculiari, Enrico Bossan è nato a Dolo (Venezia) nel 1956; vive a Padova. Pubblica i suoi servizi fotografici con continuità su riviste come D-La Repubblica delle donne, Sette, Marie Claire, Time, Independent e molte altre. Nel 1987 vince il premio Kodak per la fotografia professionale. Le sue immagini sono state esposte allo Houston Fotofest, ad Amsterdam, Torino, Venezia, Tokyo, Roma, Milano. È autore di vari libri, tra cui: "Pechino-Parigi" (Fabbri 1986), un viaggio dall' Asia all' Europa seguendo la pista avventurosa dell'Itala, e "Exit", (Peliti 1992), un libro in collaborazione con il fotografo Roberto Koch, su l'America di oggi. Enrico Bossan ha lavorato a lungo ad un progetto editoriale sul tema della sanità documentando con passione, all'interno degli ospedali, la vita dei pazienti. Negli ultimi anni ha realizzato numerosi viaggi fotografici, tra questi un lungo percorso nelle città che si affacciano sul Mediterraneo. Attualmente impegnato in una serie di viaggi in Africa - in collaborazione con alcune ONG - per una documentazione sui problemi sanitari della popolazione e i relativi aiuti internazionali. Con il libro "Skenés" (1999) e numerosi servizi per testate italiane ed internazionali (tra cui Io Donna, Grazia e Soprattutto), Bossan ha aggiunto alla sua esperienza fotografica anche il reportage di moda. Ha anche realizzato numerose campagne pubblicitarie per clienti come Bata, Fiat e molti altri. Bossan è membro dello staff di Contrasto dal 1992. Workshop: «Reportage tra passione e conoscenza». Quello che noi vediamo é il frutto di quello che conosciamo dentro e fuori di noi. Le buone immagini nascono dall'equilibrio del nostro sapere con le nostre passioni. Saper interpretare le nostre immagini é importante perché può aiutarci a comprendere meglio la nostra sensibilità. | | Mario Cresci Fotografo e Visual Designer. Docente di "Storia e tecnica della Fotografia" alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Parma. Visiting professor all'Ecole d'Arts Appliqués di Vevey, Losanna. Docente di "Teoria e metodo della Fotografia" alla NABA, (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano). Docente nei corsi di specializzazione post-laurea dell'Accademia di Brera a Milano. Dal 1992 al 2000 ha diretto l'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Dal 1996 al 1999 è stato direttore artistico di "Savignano Immagine", manifestazione dedicata alla fotografia contemporanea, alle arti visuali e alla creazione di un "Archivio del territorio". E' nel comitato scientifico della rivista di studi filosofici: "Pluriverso" diretta dal filosofo Mauro Ceruti. Collabora alle pagine della cultura dell'inserto domenicale del quotidiano "Il Sole 24 ore". Ha pubblicato numerosi saggi e libri dedicati alla fotografia e alla comunicazione visiva. Sue fotografie sono nella collezione del Museum of Modern Art di New York, nella collezione di Marella Agnelli e in quella del CSAC dell'Università di Parma. Nel febbraio del 2004 si terrà alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino una mostra antologica dei suoi lavori, (1963 - 2003) a cura di Nino Castagnoli. Dal 2002 l'intero suo archivio fotografico è catalogato e rappresentato per l'Italia e per l'estero dall'Artifex di Torino. Nato a Chiavari (Ge) nel 1942, dal 1992 risiede a Bergamo. Workshop: «Noi vediamo quello che desideriamo vedere». Dopo Calvino, Wenders e Munari, il workshop di quest'anno è dedicato al concetto di rappresentazione dello spazio in fotografia in cui il mondo visibile è da noi percepito e vissuto nella quotidianità. Noi vediamo quello che desideriamo vedere e cosa accade quando consideriamo la fotografia un mezzo non veritiero rispetto alla realtà? Dagli spazi impercettibili a quelli di forte visibilità, dal più piccolo segno di vita a quello più evidente si colloca lo spazio della nostra libertà di pensare e di vedere il mondo senza dogmi e pregiudizi. Il workschop è aperto a quelle persone che desiderano "raccontarsi" con la fotografia senza l'enfasi, la retorica e soprattutto l'errata convinzione che l'atto del vedere sia esclusivamente un atto puramente estetico. | | Maurizio Galimberti Privilegia la fotografia di ricerca attraverso il concetto del ritmo e movimento, tipico dei futuristi e cubisti. È "Istant Artist" Polaroid Italia, collaboratore delle Edizioni Condè Nast, Rizzoli R.C.S. Ha realizzato immagini pubblicitarie e cover aziendali per: Rolex, POLAROID, Peroni/Aprilia, Philips, l'Oreal, Ferrari. Per conto della Società Calcio A.C. Milan, sta realizzando un lavoro di ritratti denominato "Il Milan del Centenario". Nel Gennaio 1999, nelle classifiche di merito stilate dall'importante mensile italiano "CLASS", é risultato primo dei foto-ritrattisti italiani. Nel Gennaio 2000 per YCAMI ha realizzato una performance durante l'evento YCAMI-MERCEDES AMG-KÖLN 2000. Workshop: «Fotografia Immediata». Tra integrali e giantcamera 50x60, manipolazioni, trasferimenti, mosaici, soggetti d'affezione, oggetti affettivi, magica fotografia. | | Francesco Jodice La sua ricerca artistica indaga le relazioni tra i nuovi comportamenti sociali e le modificazioni del paesaggio urbano. Inizia a fotografare nel 1993, e da quel momento la sua carriera è un susseguirsi di successi. Si laurea in Architettura con una tesi sperimentale dal titolo "I luoghi entropici. La fotografia come progetto del territorio". Lavora professionalmente come fotografo di architettura e territorio (Domus, Amica, Il Sole 24 Ore supplemento domenicale, Interni, L'architettura, Ventiquattro, Casabella, 2G, Abitare, Urbanistica, Gulliver). Collabora come free-lance con l'Agenzia Grazia Neri. Ha realizzato campagne fotografiche di documentazione per aziende e amministrazioni tre le quali Enel, Ansaldo, Comune di Milano, Warner Village. Ha tenuto seminari e conferenze sui temi della percezione e rappresentazione dei nuovi paesaggi sociali presso Università italiane ed estere. S'interessa e scrive su riviste internazionali delle relazioni tra arte contemporanea, fotografia, fumetto, cinema e architettura. Cura mostre e pubblicazioni sulle ricerche recenti della fotografia italiana. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche internazionali. Tra i progetti attuali l'ampliamento di un Atlante dei comportamenti sociali e urbani in venti metropoli mondiali dal titolo "What We Want". È in fase di realizzazione un mediometraggio in 35mm dal titolo "The gift". È co-fondatore del gruppo Multiplicity, network internazionale di architetti e di artisti. Un grande professionista della fotografia. Workshop: "Creatività - Investigazioni private". L'investigazione visiva di un fatto umano/urbano. La ricostruzione di una vicenda, reale e fantastica attraverso la raccolta e la relazione probatoria tra tracce e indizi di varie nature visive e non. | | Douglas Kirkland Douglas Kirkland scatta fotografie da oltre quattro decadi e la sua passione per la scoperta della bellezza e della sensualità non conosce flessioni. È conosciuto specialmente per i suoi ritratti di celebrità, oltre che per le sue fotografie commerciali e di belle arti. Ha iniziato la sua carriera come fotografo di Look, ed in seguito della rivista Life durante gli anni 60/70, "l'età dell'oro del fotogiornalismo". Con il passare degli anni con la sua opera ha preso in esame un ampia varietà di soggetti, dai ritratti di Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Sean Connery, Robert de Niro, Dr. Stephen Hawking e Angelina Jolie agli studi astronomici in Cile, alle fotografie di moda sopra il circolo polare artico. Ha lavorato sul set in oltre 140 film, tra cui "2001", "Out Of Africa", "Temptress Moon " (in Shanghai)", "Titanic", "Moulin Rouge" e "Behind Enemy Lines". Ha pubblicato molti libri, tra cui "Light Years", "Icons", "Legends" e "Body Stories". Ha tenuto conferenze in tutto il globo e le sue opere sono state esposte nei più importanti musei e gallerie del mondo. Il suo libro "James Cameron's Titanic" è stato nella lista dei bestseller del NewYork Times ed ha venduto oltre un milione di copie solamente negli Stati Uniti. Il suo ultimo libro, "Una Notte Con Marilyn" è uscito in contemporanea con grandi esposizioni delle sue opere in Italia, Germania, Inghilterra e USA. Workshop: «Sensual Portraits». I ritratti di Douglas Kirkland vanno ben oltre l'aspetto fisico dei suoi soggetti, riuscendo a catturare la vera essenza del loro essere con un'onestà e una sensualità disarmanti. La sensualità non è una frase fatta. È la sottile ricerca di una qualità specifica in ogni essere umano: è imparare a guardare i soggetti con amore e riuscire a far "venir fuori" il loro amore per se stessi. Come Donatella Versace afferma: "Una donna può essere sensuale, non sexy, può essere aggressiva o volgare. Sexy sono gli anni Ottanta; la sensualità è senza tempo". Questo corso esplorerà la filosofia e la tecnica del fotografare la bellezza nella sua forma più sensuale, con il fine di creare immagini significative di persone sole o in rapporto tra di loro. Oltrepasserete i confini del ritratto tradizionale. Lavorando con modelli (nudi o seminudi) in situazione e in studio, esplorerete le luci e le tecniche che vi permetteranno di svelare il dramma, la sensualità, le relazioni umane. Kirkland vi mostrerà come ottenere il meglio dai vostri soggetti. In questo workshop particolarmente mirato all'approccio visivo non mancheranno discussioni stimolanti, scambi di idee e dimostrazioni pratiche. | | |
Workshops 2003 - prima settimana Toscana Foto Festival - Informazioni: C/o Comune di Massa Marittima -Ufficio Cultura- P.zza Garibaldi, 10 - 58024 Massa Marittima (GR) - Italy Tel./Fax. +39/0566/901526. E-mail: info@toscanafotofestival.com Regolamento e scheda di partecipazione da scaricare e stampare Regolamento e scheda di partecipazione da scaricare e stampare - regolamento - scheda Download Program and Workshops Rules - Program - Workshops Rules
|